Il bando Competenze&Innovazione 2ª edizione finanzia corsi, master e bootcamp su tecnologie digitali e transizione ecologica. Fino a €50.000 a fondo perduto per formare il tuo team.
Il bando copre il 70% delle spese formative in due grandi aree tematiche, entrambe strategiche per la competitività delle PMI lombarde nel medio periodo.
AI, Cloud, Cybersecurity, IoT, Blockchain, AR/VR, RPA e digitalizzazione dei processi aziendali. Tutto ciò che serve per portare la tua impresa nell'era digitale.
ESG, LCA, economia circolare, efficienza energetica e certificazioni ambientali. Strumenti concreti per rispettare le normative europee e ridurre l'impatto ambientale.
Nove macro-aree di competenze digitali, tutte finanziabili fino al 70%. Scegli quelle coerenti con la tua strategia aziendale.
Dalla comprensione dei fondamenti dell'AI fino all'implementazione pratica in azienda. Formazione su automazione dei processi decisionali, AI generativa per la produzione di contenuti e documentazione, machine learning applicato alla previsione della domanda e al controllo qualità.
Competenze per raccogliere, elaborare e valorizzare i dati aziendali. Formazione su strumenti di business intelligence, dashboarding e reportistica avanzata. Il percorso forma figure capaci di prendere decisioni data-driven, misurare le performance e anticipare trend di mercato.
Percorsi formativi per pianificare e gestire la migrazione verso il cloud, scegliere tra i principali provider (AWS, Azure, GCP) e progettare infrastrutture scalabili e sicure. Include formazione su architetture cloud-native, containerizzazione e ottimizzazione dei costi infrastrutturali.
Formazione avanzata per proteggere dati e sistemi aziendali. Copertura completa di GDPR e conformità normativa, sicurezza delle reti, gestione degli accessi (IAM), rilevamento e risposta agli incidenti (incident response) e vulnerability assessment. Fondamentale per ogni PMI con dati sensibili o clienti nell'UE.
Competenze per integrare sensori e dispositivi connessi nei processi produttivi. Formazione su automazione produttiva, gemello digitale (digital twin), connettività 5G e progettazione di sistemi cyber-fisici. Ideale per manifatturiero, logistica e gestione impianti.
Formazione applicata alla tracciabilità della supply chain, sviluppo di smart contract e tokenizzazione di asset. Particolarmente utile per filiere alimentari, farmaceutiche e manifatturiere che devono garantire trasparenza e autenticità del prodotto ai clienti finali.
Competenze per progettare e utilizzare esperienze immersive a supporto della formazione del personale, della manutenzione assistita e delle simulazioni operative. Applicazioni concrete in settori come manifatturiero, edile, sanità e retail.
Formazione sull'utilizzo di robot software per automatizzare attività ripetitive e a basso valore aggiunto: inserimento dati, gestione fatture, riconciliazioni, reportistica periodica. Reduce i costi operativi e libera il personale per attività strategiche.
Percorsi su piattaforme CRM leader (Salesforce, HubSpot, Microsoft Dynamics) e costruzione di pipeline digitali per la gestione dei clienti. Include formazione su marketing automation, lead scoring, integrazione tra sales e marketing e analisi del funnel commerciale.
Quattro aree formative per rispondere alle crescenti pressioni normative europee (CSRD, Taxonomy UE) e ai requisiti dei clienti sui temi di sostenibilità.
Formazione completa sui requisiti ESG e sulla rendicontazione non finanziaria obbligatoria per le imprese soggette alla CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive). Il percorso copre la definizione e il monitoraggio dei KPI di sostenibilità, il reporting secondo gli standard GRI e la comunicazione degli impegni ESG a clienti, banche e investitori.
Dal 2026 la CSRD si estende anche alle PMI con più di 250 dipendenti. Molti grandi clienti già richiedono ai fornitori dati ESG certificati come prerequisito di qualifica.
Metodologia scientifica per misurare l'impatto ambientale di un prodotto o servizio lungo tutto il ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. Formazione su calcolo dell'impronta carbonica dei prodotti, Life Cycle Costing (LCC) e redazione delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD), sempre più richieste dalle catene di fornitura europee.
Eco-design di prodotto, dichiarazioni ambientali EPD, qualifica fornitori nei bandi pubblici green, rating di sostenibilità per accesso al credito agevolato.
Formazione sui principi e gli strumenti dell'economia circolare applicata ai processi aziendali: design for disassembly (progettare per il disassemblaggio e il recupero), riduzione degli scarti di produzione, gestione del fine vita dei prodotti e modelli di business circolari (servitization, leasing di prodotto, reverse logistics).
Le aziende che adottano modelli circolari riducono i costi di approvvigionamento, differenziano l'offerta e accedono più facilmente ai bandi europei e agli appalti pubblici con criteri ambientali minimi (CAM).
Percorsi per formare Energy Manager e figure tecniche capaci di condurre diagnosi energetiche obbligatorie (per le imprese non PMI), implementare sistemi di gestione dell'energia (ISO 50001), identificare e quantificare i risparmi ottenibili e gestire incentivi come il Conto Termico e l'Ecobonus industriale.
Le PMI che introducono un sistema di gestione energetica registrano in media riduzioni dei consumi tra il 10% e il 20%, con ritorno sull'investimento in 12-24 mesi.
Il bando non si limita ai corsi tradizionali: ecco tutte le forme di intervento che rientrano nelle spese finanziabili.
Corsi modulari in presenza, online o blended su specifiche competenze tecniche o trasversali. Singole giornate o percorsi strutturati multi-modulo con attestato finale.
Programmi formativi strutturati di durata medio-lunga, con contenuto teorico e applicato. Includono casi studio, project work e sessioni pratiche su strumenti reali.
Percorsi ad alta intensità su periodi concentrati (da 2 a 8 settimane). Ideali per acquisire rapidamente competenze pratiche su tecnologie specifiche come AI, cloud o cybersecurity.
Servizi specialistici di un manager dell'innovazione a supporto della strategia digitale o ecologica. Durata minima: 6 mesi, almeno 100 ore. Rientra nella voce "servizi specialistici".
Visite di studio presso aziende, centri di ricerca o fiere internazionali per trasferimento di know-how. Rientra nelle "attività accessorie" con spesa massima €7.500.
Sessioni individuali o di gruppo con esperti su temi di innovazione e sostenibilità. Rientra nelle "attività accessorie" con il tetto complessivo di €7.500 insieme alle study visit.
| Voce di spesa | Massimale |
|---|---|
| Progetto di Potenziamento Competenze | €5.000 |
| Azioni formative (corsi, master, bootcamp) | Nessun limite specifico |
| Innovation Manager (min. 6 mesi, min. 100 ore) | Incluso nel totale |
| Attività accessorie (study visit + coaching) | €7.500 |
| Costi indiretti forfettari | 7% del totale |
| Contributo massimo a fondo perduto | €50.000 |
Spesa minima ammissibile: €10.000. Intensità di aiuto: 70% delle spese ammissibili. Spese ammissibili dal 4 dicembre 2025.
Non tutti i corsi sono ugualmente efficaci per il tuo progetto. Il bando richiede coerenza tra formazione e strategia aziendale: ecco come impostarla correttamente.
Il bando richiede che ogni azione formativa sia giustificata da un obiettivo strategico misurabile. Chiediti: quale competenza mancante oggi mi impedisce di raggiungere un traguardo di business nei prossimi 2 anni? La formazione deve rispondere a quella lacuna, non essere scelta per il suo costo o per la disponibilità del provider.
Il progetto può includere sia formazione digitale che ecologica, ma conviene identificare un filone principale che guidi la narrativa del progetto. Un'azienda manifatturiera che vuole digitalizarsi sceglie come asse portante IoT + AI; un'azienda soggetta a supply chain verde sceglie LCA + ESG. Un progetto con focus chiaro ottiene punteggi più alti in fase di valutazione.
Il progetto deve indicare nominativamente (o per profilo) le persone coinvolte e il numero di ore di formazione previste. Non è necessario formare tutto il personale: meglio concentrarsi su figure chiave (manager, tecnici specializzati, responsabili di funzione) che possono poi diffondere le competenze internamente.
Con un contributo massimo di €50.000 (70% di circa €71.000 di spesa), il progetto formativo deve essere dimensionato correttamente. Un piano troppo piccolo non sfrutta il potenziale del bando; un piano sovradimensionato rispetto alle esigenze reali rischia di non superare la valutazione di merito. La spesa minima è €10.000.
Il bando valuta anche l'impatto atteso della formazione. Definisci KPI concreti prima di iniziare: riduzione del tempo di processo X%, adozione di un nuovo strumento entro N mesi, riduzione dei consumi energetici del Y%, numero di persone certificate. Questi indicatori vanno scritti nel progetto e verificati in sede di rendicontazione.
La mappatura dei fabbisogni formativi è il servizio più richiesto. In una singola sessione gratuita analizziamo la tua azienda, identifichiamo i gap di competenza e ti proponiamo un piano formativo già coerente con i criteri del bando. Nessun impegno.
Ogni azienda è diversa. Prenota una consulenza gratuita: in 30 minuti identifichiamo il piano formativo ottimale per il tuo contesto e massimizziamo il contributo ottenibile.
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